Come scegliere il bollitore elettrico
Il bollitore si usa ogni giorno: per questo conviene fare attenzione a materiale, capacità e dotazioni.
Vetro o acciaio inox?
Nei bollitori in vetro il livello dell’acqua e i depositi di calcare si vedono a colpo d’occhio; con l’illuminazione a LED l’acqua si illumina durante il riscaldamento. I bollitori in acciaio inox sono resistenti e dall’aspetto sobrio. I modelli misti in vetro e acciaio inox uniscono i due materiali.
Capacità
I nostri modelli hanno una capacità da 1,0 a 1,8 litri; la maggior parte contiene 1,7 o 1,8 litri: abbastanza per più tazze o per una teiera. Per una sola tazza basta versare la quantità d’acqua necessaria, risparmiando tempo ed elettricità.
Selezione della temperatura
Non tutte le bevande sopportano l’acqua bollente. I bollitori con selezione della temperatura – ad esempio il modello bianco, regolabile da 40 °C a 100 °C, o il bollitore digitale con 4 temperature preimpostate – sono adatti per il tè verde, il caffè preparato a mano o gli alimenti per neonati.
Sicurezza e manutenzione
Verificare la presenza dello spegnimento automatico e della protezione contro il funzionamento a secco. Un modello utilizza il controllo Strix, un altro ha un filtro anticalcare. Una decalcificazione regolare, secondo le indicazioni del produttore, mantiene l’apparecchio pulito e silenzioso.
Domande frequenti: Bollitori elettrici
Meglio un bollitore in vetro o in acciaio inox?
Entrambi hanno i loro vantaggi: il vetro mostra il livello dell’acqua e il calcare e può essere illuminato a LED, l’acciaio inox è resistente. La scelta è soprattutto una questione di gusto e di stile della cucina.
A cosa serve la selezione della temperatura?
Per le bevande che non vanno preparate con acqua bollente, come molti tè verdi e bianchi, oppure per scaldare l’acqua per gli alimenti dei neonati.
Quanti litri deve avere un bollitore?
Da 1,7 a 1,8 litri bastano per la famiglia e gli ospiti. Conviene versare solo l’acqua necessaria: si fa prima e si risparmia energia.
Ogni quanto bisogna decalcificare il bollitore?
Dipende dalla durezza dell’acqua. Appena si formano depositi visibili, decalcificare secondo le indicazioni del produttore; con acqua dura, più spesso.

















